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Trapani, situata su una lingua di terra che si protende verso il Mediterraneo, sorge sull’estrema punta occidentale della Sicilia, “ella è dunque di forma due volte più lunga che larga, et è due volte tanto larga a levante quanto da ponente…”

così descritta nell’Historia di Trapani dall’illustre storico del XVI secolo, il Pugnatore; l’antica Drepanum è nata dal mito allorchè Cerere, Dea delle messi, alla disperata ricerca della figlia Proserpina rapita, perse proprio qui, la falce che recava in mano.
 
Fondata dagli antichi elimi, la città oggi è capoluogo di Provincia e da sempre meta di viaggiatori per l’intreccio dei più svariati interessi. Percorrendo le vie della città è possibile ammirare palazzi settecenteschi, imponenti chiese e le botteghe dei giovani corallai,

nuova linfa di un’antica arte che sembrava dimenticata e che avevano reso famosa la città fin dalla seconda metà del ‘500, con le loro preziose opere.
Proseguendo verso la caratteristica Piazza del Mercato del Pesce chiamata anticamente Bocceria, si apre uno spaccato di vita quotidiano pieno di sferzanti colori e luci.
Monumenti:
 (1) Grand Hotel costruito nel 1890 (2) Fontana abbeveratoio della Madonna Palazzo Alessandro Di Ferro (3) Il palazzo ha subito nei secoli diversi rimaneggiamenti, il primo intorno al 1750, il secondo con la realizzazione della nuova facciata sulla Rua Grande nel 1775 ed altri più recenti nel '900
Palazzo delle Poste (4) 1924 - su disegno dell'architetto La Grassa, l'edificio si presenta sfarzosamente decorato, in cui lo spirito liberty è permeato da motivi di lontana reminescenza islamica, presenti nella serie degli archi ogivali del prospetto
Chiesa del Purgatorio (5) facciata progettata dall’architetto G.B. Amico, sede dei venti gruppi sacri dei Misteri, si conservano anche i dipinti di Giuseppe Felice "Hecce Homo" e "Gesù nell'orto" (6) Mura di tramontana, Bastione Conca, Bastione Imperiale La ristrutturazione della difesa della città iniziata sotto il vicerè Pignatelli, su progetto dell'ingegnere Ferramolino, proseguì con il vicerè Gonzaga. La sostituzone dei rudimentali baluardi in legno, con i nuovi bastioni in muratura completava il disegno difensivo della città dalla parte del mare. Bastione Impossibile Nel corso del cinquecento, Carlo V definendo Trapani "chiave del regno", dispose che fosse ben fortificata e custodita. La fortificazione iniziò dalla parte di terra, con la creazione davanti alle vecchie mura demolite, di una cortina terrapienata che collegasse il castello con il bastione dell'Impossibile
Cattedrale di S. Lorenzo (7) nel cui interno è conservato una crocifissione attribuita al pittore fiammingo Van Dyck, dipinti e affreschi dell'artista D. La Bruna, "Il Dio Padre", "Lapidazione di Santo Stefano" e tele di Giuseppe Felice "Il Martirio di San Lorenzo", "La Vergine, S. Antonio da Padova e il Bambino" Palazzo Fardella di Mokarta (8) (particolare stemma) Edificio civile costruito/ristrutturato nel'700, di proprietà del barone di Mokarta, sito sulla piazzetta un tempo omonima. Il balcone del piano nobile è sovrastato da un timpano con lo stemma dei Fardella che si ripete su tutti i balconi (9) Chiesa di Sant'Agostino Impianto architettonico originario del '300. All'interno si conserva la "Sacra Famiglia con i Santi Anna e Gioacchino" di Domenico La Bruna, olio su tela (10) Palazzo Cavarretta Sede del Senato trapanese; il nucleo originario risale al '400, verso la fine del '600 viene ampliato ad opera di Don Giacomo Cavarretta da cui prese il nome. Esempio di architettura scenografica e barocca per la sua collocazione a sfondo della "Rua Grande" (oggi Corso Vittorio Emanuele) Chiesa e collegio dei Gesuiti La costruzione del complesso fu autorizzata nel 1596 in una delle aree più prestigiose della città, la Rua Grande. Il progetto è attribuito a Natale Masuccio, architetto gesuita messinese. Palazzo Riccio di S. Gioacchino Dotato di un portale ad arco pieno e di un cortile di fattura cinquecentesca catalaneggiante a ricordare l'antica presenza spagnola nella città nel Cinquecento Chiesa di Maria SS. del Soccorso (Badia Nuova) Chiesa del Carminello Chiesa di S.Alberto Chiesa di S. Maria dell'Itria all'interno si trovano gli affreschi di Domenico La Bruna "L'Eterno con la Sacra Famiglia e due Santi Agostiniani", e di Giuseppe Felice "Madonna dell'Itria, Immacolata e Santi" Chiesa del Carmine Chiesa di S. Pietro  
Ospedale di S. Antonio "Palazzo Lucadelli" (11) 1758 - realizzato dagli architetti Paolo Rizzo e Vincenzo Liotta Santuario dell’Annunziata (12) Costruita insieme al convento, per ordine dei padri carmelitani, qualche anno dopo il 1240, in ampliamento di una vecchia chiesa esistente. All'interno troviamo la statua della Madonna con Bambino, di Nino Pisano. Il complesso monumentale del santuario è formato dalla basilica, dalle retrostanti cappelle di San Vito, della Madonna, di Sant'Alberto, dalla Sagrestia grande, dall''antico convento dei Carmelitani che ospita oggi il Museo Regionale "Pepoli" Torre di Ligny (13) Realizzata nel 1671, sull'estrema lingua di terra occidentale, per opera del principe di Ligne, faceva parte del sistema di avvistamento e difesa costiera contro gli attacchi navali.
Chiesa di Santa Maria del Gesù Madonna degli Angeli di Andrea della Robbia, opere pittoriche dei due artisti trapanesi del'700, Domenico La Bruna "La visione della Porziuncola", Giuseppe Felice "Santa Margherita da Cortona", "La Predicazione di San Diego d'Alcalà" Chiesa di S. Domenico Palazzo Fardella principi di Paceco sito lungo l'attuale via Libertà, il prospetto del palazzo viene attribuito all'architetto G. Biagio Amico, ricostruito nel 1728 sull'antico nucleo quattrocentesco (14) Palazzo della Giudecca Palazzo Ciambra chiamato comunemente la Giudecca perchè sito nell'antico quartiere ebraico. La sua realizzazione cinquecentesca si rivela nelle bugne diamantate che rivestono la torre e nelle mostre delle finestre e dei portali  
Musei :
Museo Regionale Pepoli, Museo di Preistoria e Museo del Mare (Torre di Ligny)
Feste e tradizioni popolari:
Processione dei Misteri, Processione di San Francesco di Paola (giorno 4 Maggio),festa del Patrono Sant’Alberto (giorno 7 Agosto) celebrazioni in onore della Madonna

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